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San Valentino 4.0

 

12671850_10208843877244475_3675687842205181380_oQuest'anno, forse complice il fatto che tutti sono un po' malaticci qui a casa, ho voluto preparare questa torta per tutti i miei innamorati: mio marito e le mie piccole, dolci bimbe...che sono certa non mangeranno nemmeno una fetta di questo dolce!


Adesso non cominciate dicendo che si dovrebbe festeggiare tutto l'anno i propri innamorati, che è sciocco farlo solo a San Valentino...ma se può essere un'occasione per fare qualcosa insieme, perchè non approfittarne?



La frenesia di ogni giorno ci spinge, sempre piĂą spesso, a dimenticarci che esistono anche piccoli gesti che possono rendere felici, o semplicemente regalare un sorriso a qualcuno.


I giorni e le settimane scorrono troppo velocemente: la scuola, la materna, il lavoro occupano gran parte delle nostre giornate e ci ritroviamo a sera che ci sembra di non aver goduto appieno della giornata, ma vi assicuro che di cose se ne fanno veramente tante.


Quindi trovare del tempo per fare una torta, per me è semplicemente dedicarmi a chi amo e dimenticarmi di tutto quello che c'è da fare! Per un paio d'ore il mondo può attendere.


E speriamo che sia anche buona!


Finalmente

DSC_5403E' proprio quello che abbiamo detto quando finalmente sabato mattina gli uccellini si sono accorti delle nostre casette.

Era ormai un paio di mesi che avevamo messo in giardino due casette con il mangime per poter dar da mangiare agli uccellini. La mia piccola grande ha voglia di un animaletto domestico, e questa soluzione mi è sembrata la migliore dato che qualsiasi animale domestico potesse essere, di sicuro l'entusiasmo sarebbe svanito presto.


Così dopo aver preso del mangime in un negozio di animali e aver atteso impazientemente che gli uccellini si accorgessero delle nostre casette, finalmente l'attesa è stata ripagata.


Ecco i primi ospiti che sono venuti a salutarci

SIAMO IL RISULTATO DELLE ESPERIENZE CHE ABBIAMO VISSUTO

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Qualcuno sostiene che siamo quello che mangiamo, io credo che siamo il risultato delle esperienze che abbiamo vissuto.

"mens sana in corpore sano"


Credo che ci abbiamo data la cosa più potente che si potesse mai avere: la forza della mente! Una mia forte esperienza di vita, mi ha fatto capire che se la mente non vuole...il corpo non fa! Anche se tu credi di volere quella cosa, in realtà la tua mente razionalizza le tue paure, le tue ansie ed impedisce al tuo corpo di fare ciò che dovrebbe naturalmente fare.



Il titolo di questo post è perchè ultimamente sto attraversando un momento di apatia, di ricerca forse, non so...è un momento di inerzia...i giorni scorrono, ma senza che io li viva veramente, senza dare un senso a quel giorno.


Chi mi sta accanto dice di me che sono una persona forte, MA io non mi vedo così. E credo che non sia importante come ti vedano gli altri, ma come ti senti tu (altrimenti non avrei mai messe delle collant "improponibili" che ancora oggi mio marito si ricorda nonostante all'epoca fossimo solo amici).


Chi è Alba...di sicuro una persona complessa; una persona che cerca sempre il bene degli altri prima del proprio; cerca il consenso, il sapere che quello che ha fatto andava bene! Però c'è anche chi disse: ama il prossimo tuo come te stesso!


Quindi come posso cercare il bene degli altri, se prima non amo me stessa! Il punto è questo! Amare se stessi...forse adesso chi mi legge starà dicendo:"ma guarda che come te ce ne sono tanti sulla tua stessa barca", ok, va bene, ma io vorrei poter vivere appieno la mia vita.


Io sono un'insicura cronica ed ho bisogno dell'apprezzamento di chi mi sta accanto...anche se dentro di me so che sono in grado di fare determinate cose! Forse è proprio la natura di chi è insicura, questa continua lotta tra io lo so fare/no, non è vero.


Ultimamente è il lavoro che mi sta mettendo in crisi. Sentirsi dire:"io non mi fido" o "tu hai qualche problema" solo perchè cerchi di spiegare che quel lavoro non si fa come stai dicendo tu (circolari alla mano che avvalorano la mia tesi)...e concludere il discorso:"comunque io sono il titolare e l'ultima risposta deve essere la mia!"...ho detto tutto.


Ho passato un anno in cui sono stata ripresa, per errori commessi da altri (non sono abituata  a questa cosa, solitamente rispondevo solo dei miei errori-cosa che per altro mi sembra corretta), in cui se volevo spiegare che io quella determinata pratica l'avrei fatta in altro modo, mi veniva risposto che "non mi interessa come faresti tu la pratica!"...allora CAZZO: chiedimi come dobbiamo risolvere l'errore, non tediarmi con cazzate che non mi interessano perchè se l'errore è di un altro...a me non interessa!


Adesso mi si viene a dire:"ma i limiti è bello anche superarli, è la sfida della vita"! però..."io sono fatta così!"...io i miei limiti li devo superare...tu i tuoi?


Ecco io non sopporto la presunzione della gente, che poi mi trasforma in un arrogante di prima categoria, perchè mi sento veramente presa per il culo! Ma stiamo scherzando...poi non vuoi fare "l'asilo mariuccia"? Scusa ma siamo l'asilo mariuccia! Credo che qualsiasi rapporto sia fatto di compromessi...ecco il mio compromesso è quello di cercare di essere sempre rispettosa nei confronti degli altri. Pretendo quindi che "io sono fatta così" non vada bene! E' da stupidi, è da ipocriti se poi si pretende dagli altri che "tu così non vai bene". L'onnipotenza di certi datori di lavoro logora la mia autostima, perchè di fronte a tutto è il contrario di tutto, come puoi lottare? Quale confronto ci può essere.


Questo mi distrugge dentro, mina le mia capacitĂ  professionali, mi porta in uno stato di apatia da cui non riesco ad uscirne.




  • FINE PRIMA PARTE -

Sono alla ricerca

di qualcosa che mi faccia stare bene che mi dia soddisfazione, che non mi faccia sentire che sto sprecando tempo!


Devo dire che gli ultimi tempi, causa anche l'aver ritrovato finalmente un lavoro, è stato molto impegnativo.

Aggiungiamo anche il fatto che le mie piccole hanno cominciato la scuola (prima elementare e piccoli alla materna) e di conseguenza bisogna seguirle in questa loro nuova avventura.




Sono diverse mattine ormai che, dopo il consueto quarto d'ora in cui mi dedico allo stiraggio, mi siedo qui davanti alla mia scrivania scrap e...non faccio nulla.


Guardo, giro siti, mi intristisco guardando le creazioni altrui, non perchè siano brutte, ma semplicemente per il fatto che molte idee viste...erano anche nella mia testa...MA LI' SONO RIMASTE. Non hanno preso forma, o meglio, io non ho voluto darle forma.


Ogni mattina, mi siedo e sto a guardare, guardare il mondo che passa, guardare la creatività che mi sfugge dalle mani, perchè quando vedo idee che avevo anche nella mia mente, mi sento ancora peggio:"perchè non l'hai fatto piuttosto di perdere tempo!"


Anche questa mattina mi ero ripromessa di non accendere il pc e di colorare un po'. Riprendo in mano una timbrata fatta mesi fa e che avevo ormai accantonato; la punta del pennarello sembra scorrere veloce e sembra che non abbia dimenticato come si fa, ma alla fine il risultato non mi soddisfa e finisce nel cestino.


Alla fine accendo il pc e guardo creazioni con lo stesso timbro e mi dico:"tanto a me non verrà mai così"...


Alle volte mi sento in colpa per accumulare timbri, colori, paste che tanto poi non userò mai! Comprate semplicemente per il fatto che magari quel particolare effetto mi era piaciuto. A mia favore devo ammettere che ultimamente mi sono molto trattenuta dall'acquisto compulsivo di materiale scrap, anche se qualche follia l'ho fatta. Follia non nel senso di costoso, ma nel senso di "quando lo utilizzo?".


E' un periodo così, dovrei ritrovare lo stimolo che mi ha avvicinato a questo mondo.


Ho timbri incompiuti che se riguardo non ho voglia di terminare, ho progetti ad uncinetto chiusi nel cestino, progetti di cucito chiusi nel mobile della mia macchina da cucire, grembiuli da ricamare...


...rimango annoiata sul ciglio del fiume ad aspettare...non so che cosa!

Ciao e buona creativitĂ  a tutte!

AMORE DI MAMMA

E' raro che metta foto delle mie figlie...un po' per rispetto verso di loro, un po' perchè internet è imprevedibile.

MA oggi voglio condividere con voi la mia gioia: la prima "gara" di Aurora.
Non era proprio una gara, chiamiamolo pure saggio...ma è stato lo stesso emozionante e alla fine la lacrimuccia è pure scappata!

La mia cucciola è appassionata di cavalli...non so da chi abbia preso questa passione, come le sia venuta...bhè un dubbio ce l'ho: il marito della mia amica le regalò un cavallo e da allora fu amore!

Ma amore vero! Continuava a parlare di voler cavalcare un cavallo, che adorava i cavalli e così un giorno abbiamo provato a farle montare un pony...ed è nata la magia.


Eccola in tutto il suo splendore con premio di partecipazione e la prima coccarda! 

Comunque le manine stanno lavorando non vi preoccupate

COMPLEANNO AURORA

...con un po' di ritardo!

Diciamo un paio di mesi di ritardo, perchè la mia piccola compie gli anni ad agosto.

"Mamma, inviti Paola, Thomas, Matteo..." e tutto il resto dell'allegra brigata "...per il mio compleanno!"

Tenera...peccato che non c'è nessuno a casa ad agosto (13) e quindi abbiamo deciso di posticipare, ma tra gastrointeriti, ricoveri e malesseri di stagione, siamo giunti fino al 19 ottobre...

Ecco cosa ho deciso di preparare per i compagni di scuola



Sono dei porta chupa...NOOOO mi sono dimenticata di fotografare poi la confezione con tutte le caramelle.

Vabbè era una cosa molto semplice un sacchettino trasparente pieno di caramelle e con dentro il chupa!

Che ne dite...simpatici non credete?

ESTATE 2013

...e si può dire che anche quest'anno l'estate è passata! Ormai si riprende a lavorare e per godere un po' di attimi tutti insieme si dovranno aspettare le prossime vacanze natalizie.

Sono successe tante cose belle: Andrea che è rientrato prima della trasferta, le gite al lago, il compleanno delle due piccole: 4 anni e 1 anno!

Il tempo passa, i figli crescono e le mamme invecchiano (e lo vedo chiaramente dalle foto di SOLO 4 anni fa), i chili di troppo si fa fatica a smaltire, i capelli iniziano a rigarsi di bianco...

Comunque, ieri abbiamo festeggiato il primo compleanno della piccola Allegra. Come tutti i bambini di quell'etĂ  sia dei regali che della torta...NON GLIENE IMPORTAVA PROPRIO UN BEL NIENTE!

Ma tutta l'allegra brigata di nonni e zii si è divertita un sacco.

Vi lascio con una foto della torta caprese che ho fatto per la piccola


...con il piccolo, ma spettacolare, aiuto della mia cameo!

p.s.: la torta era talmente friabile che si è rotta un pochino....


FINALMENTE

...anche io ho il mio angolo scrap, adesso....LAVORA!!!

Grazie al mio fratellone che per il compleanno è riuscito a realizzare questa meraviglia!


Veduta d'insieme

Angolo lavoro con la mitica Cameo

chicca sempre fatta dal fratellone

Adesso la sto riempiendo con tutte le cose che ho in giro. Diciamo che preferirei non avere nulla a vista per via delle piccole che potrebbero andare a toccare e magari farsi male. 

Come prima idea ho voglia di provare a tagliare qualcosa con il vinile per abbellire un po' i frontalini dei cassetti e le ante; vediamo cosa tiro fuori!

Adesso ho giĂ  in mente altre cosette da far realizzare a mio fratello; a breve vedrete cosa ho fatto.


LA VITA E' STRANA

...già, perchè alle volte dietro le cose più semplici si nascondono delle meravigliose sorprese.

Partiamo da quello che mi è successo oggi: ricevo una mail da Eulalia la quale mi informa che c'è stato un piccolo imprevisto con i nostri ordini da BA. Dopo la delusione iniziale nel leggere la mail, chiamo Eu e ci aggiorniamo un po' sull'accaduto.

Comincia un "triangolo amoroso" tra Eu, BA e me per cercare di capire come risolvere il problema visto che io non avevo ancora ricevuto il pacco.

Dovevo riuscire a risolvere tutto entro le 13.00 (sempre la frase della pubblicitĂ  dell'amaro Montenegro), ora in cui di solito arriva il corriere.

Bene comincio a dare la pappa alla mia piccola Allegra, che stranamente la finisce in men che non si dica. Scaldo la mia pappa (pizzoccheri) e scappo dai miei.

Arriva il corriere e il pacco è quello di Eu e quindi rifiuto il pacco, come mi aveva detto BA.

Torno a casa e avviso BA ed Eu.

Mattinata movimentata...ma sono felice di aver dato voce a due persone straordinarie, due muse. 

Mi stupisco ogni volta di come questo hobby mi abbia aperto un mondo di amicizie meraviglioso.

Grazie a tutte voi.

Alle mie amiche scrappose pseudo brianzole, dedicherò un post a parte...perchè ve lo meritate!

Datemi tempo!

Ma a 5 mesi ci si vuole giĂ  tirar su seduti?!?

CHE EMOZIONE...

Ragazze ho un po' di roba da postare, ma sinceramente non riesco a trovare mail il tempo per creare il post!

Però oggi voglio condividere questa cosa con voi; la mia piccolina a casa dei nonni ed io la saluto prima di ritornarmene a casa:

"MAMMA SEI LA PIU' BELLA E MIGLIORE CHE CI SIA..."

Ok, trattengo le lacrime a stento, mi sento mancare le gambe, le ginocchia tremano, le mani pure...corro da lei e la riempio di baci!

Dolci parole che mi fanno capire che anche lei mi vuole bene...tanto quanto io ne voglio a lei.

Grazie Aurora!

AVANTI IL PROSSIMO...

o meglio, la prossima!
Già perchè dovete sapere che anche la superpiccina di casa (3 mesi) ha preso la varicella.

Povera mi spiace vederla soffrire, anche se rispetto alla sorella, i ponfetti sono in netta minoranza!

Comunque qui si sta producendo, come al solito mille progetti contemporaneamente, ma vi lascio l'elenco di quelli che campeggiano (per la gioia di mio marito) sul tavolo del soggiorno:

  1. biglietti per gli auguri di natale
  2. fuoriporta natalizio
  3. december daily
Dai ragazze dite che ce la posso fare a far tutto in tempo utile?

ASSENZA FORZATA

Ciao a tutte, 
innanzitutto ringrazio tutte le persone che tramite Kreattiva sono venute a far visita al mio blog: GRAZIE DI CUORE! Presto passerò a trovare tutte voi, ve lo prometto.

Questa settimana è stata MOOOLTO incasinata; la mia piccola (grande) ha la varicella e quindi vuole superdosi di coccole! 

L'altra sera pensavo:
"Quando siamo figli, alle volte non ci interessa se facciamo soffrire i nostri genitori; ma quando siamo genitori, non vorremo veder soffrire i nostri figli"

E' stato veramente straziante vedere la mia piccolina piangere e disperarsi perchè le malefiche vescicolette le davano prurito, non sapeva più cosa fare!
Quella sera sono uscita addirittura alle 4 di mattina per cercare una farmacia di turno che mi desse qualcosa di miracoloso; purtroppo c'era solo l'antistaminico e doveva essere ricettato!

Tornare a casa e sentire la mia piccolina che mi chiede implorante: "mamma l'hai trovata la medicina?"...non sapevo cosa dirle. Poi le ho detto la verità, ma è scoppiata a piangere perchè non ce la faceva più!

Allora mio marito mi dice di andare a prendere quell'altra medicina! Lo guardo, mi alzo vado in cucina. "Alba inventa!" mi son detta. Prendo il dosatore dell'aciclovir, metto un po' d'acqua, un cucchiaino di zucchero e torno dalla mia piccola. Non ci crederete, ma si è addormentata e finalmente abbiamo riposato anche noi.

Prima di addormentarsi però, mio marito mi ha raccontato che lei le ha detto:"papà, la medicina di Latte (l'aciclovir è bianco) è buona, ma la medicina della mamma è ancora più buona, mi piace di più".

Che dolcezza, quando mi ha raccontato questa cosa...mi sono commossa!

Fatti conoscere...

...una iniziativa di Kreattiva! Siceramente non vi so dire come sia capitata su questo blog; una cosa è certa: questa iniziativa mi piace un sacco perchè penso che sia un modo per conoscere e condividere con altre persone la propria passione e conoscerne di nuove.

quindi se vi va, cliccate sull'immagine

e partecipate anche voi a questa simpatica iniziativa.

DIVENTARE GENITORI

Mentre allattavo la mia piccolina, dentro di me ho sentito di amarla! Non che prima non la amassi, ma come tutti i sentimenti, credo che anche l'amore verso un figlio debba crescere e maturare.

Mi ricordo la prima volta che diventai genitore della mia Aurora: ero lì stesa su un lettino in sala operatoria con tanta voglia di dormire ed un faccino di cui ricordo solo le bollicine che faceva con la bocca...perchè il resto è offuscato dal sonno.
Tornata a casa ero impegnata dall'aspetto pratico della gestione della mia piccolina, ma il seme dell'amore era stato piantato. Un giorno, non vi so dire quale fosse di preciso, so che mi sono resa conto che senza di lei non avrei potuto esistere; senza mia figlia la vita sarebbe stata forse piĂą semplice, ma anche piĂą vuota. Con questo non voglio dire che chi non ha figlia abbia una vita vuota, sono due stili di vita differenti! Era la MIA vita che sarebbe stata meno ricca!

Ed oggi, guardando colei che ha reso Allegra la nostra vita per un'altra volta, ho sentito che la mia preoccupazione maggiore non era più quella di: "oddio ha mangiato abbastanza" "oddio cos'ha", ma la mia preoccupazione maggiore è quella di amarla!

E' come quando ci si innamora di qualcuno: ci sono i colpi di fulmine, e ci sono quelli che impiegano anni per capire che il vero amore ce lo avevano sotto gli occhi! Bè io appartengo al secondo tipo: se pensate che per capire che mio marito era l'uomo della mia vita ho impiegato 12 anni di amicizia...direi che con le mie figlie ho migliorato i tempi!

ALLEGRA

Finalmente domenica 26/08 è nata la mia piccola Allegra!!!

Dopo alcune ore di contrazioni infruttuose, visto il precedente cesareo per parto podalico, mi hanno sottoposto ad un secondo intervento...unica nota dolente del lieto evento.

Allegra sta bene, la mamma sopravvive hai dolori post operatori, ma cerchiamo di guardare positivamente ogni cosa.

Sabato sera iniziano i primi dolorini, ma non gli do troppo peso; durante la notte le contrazioni iniziano ad arrivare ogni mezz'ora; mio marito inizia ad agitarsi, quasi quasi vorrebbe andare in ospedale, ma io dico che non è ancora tempo.

La mattina dovevo recarmi in ospedale per l'ennessimo controllo del liquido perchè il livello ero veramente al limite. 
Fortunatamente a mezzogiorno eravamo a pranzo da mio cognato che abita a 5 minuti di orologio dall'ospedale; le contrazioni arrivano ogni 5/7 minuti e mio marito si agita sempre di piĂą. 
Quasi non voglio andare all'ospedale pensando che non sia nulla di importante, ma alla fine vista la vicinanza vado in pronto soccorso.

Appena entro non ho nemmeno il tempo di dire perchè sono lì che subito mi prendono i dati, la pressione, mi mettono un bel braccialettino e mi mandano in reparto. Trovo la stessa dott.ssa del controllo del liquido e subito mi attaccano al monitoraggio. Intanto arrivano due medici che guardano un po' le carte e poi si allontanano per circa un'ora. Al loro ritorno il verdetto:"Signora dobbiamo procedere con un nuovo taglio cesareo perchè le conseguenze potrebbero essere drastiche". Mi metto a piangere e i medici rimangono un po' di gesso. Non era quello che mi aspettavo, avevo deciso di tentare il travaglio di prova per non essere sottoposta ad un nuovo intervento...ed invece mi toccava.

Passa ancora un'ora e mi rivisitano per vedere come sto procedendo, vista la mia reazione alla notizia; praticamente nonostante tutte le contrazioni il resto taceva...e si è quindi proceduto al taglio.

E' stao emozionante sentire la mia piccolina piangere quando me l'hanno estratta dalla pancia...mi veniva quasi da piangere per la gioia ma allo stesso tempo non ci riuscivo; me l'hanno portato l'ho guardata in faccia e subito le ho voluto bene.

Cara Allegra ti auguro che il nome che abbiamo scelto per la tua vita sia di buon auspicio e che il tuo futuro sia sereno e pieno di soddisfazioni. Le difficoltà ci saranno e magari saranno anche tante, ma la famiglia che ti è attorno ti saprà sempre sostenere.

Ti vogliamo bene
mamma, papĂ  e la tua sorelli..na Aurora.


ODIO STIRARE

Credo che sia una cosa che accumuni molte di noi, ma oggi mi è pesato più delle altre volte.

Guardo la pigna di biancheria da stirare: 80% Aurora, 20% papà....0% io! Non pensate che sia una vonciona, ma le magliette premaman sono belle perchè le lavi e puoi evitare di stirarle, sono tutte in maglina.

Parto all'attacco con i vestitini di Aurora; finito do' un'occhiata alle camicie di mio marito: 3! Mi dico:"Solo 3, menomale", e così comincio ad affrontare la prima.

Armata di appretto, stiramaniche e tanto vapore affronto la mia sfida con la piega. Finita la prima prendo subito la seconda e poi la terza ma...le camicie erano 4, avevo visto male! Mi prende lo sconforto, per un attimo nella mia mente passa l'idea malsana di abbandonare sia la terza che la quarta camicia al giorno dopo.

Per non cedere alla tentazione mi prendo allora un attimo di pausa. Mi verso un po' di succo di frutta, lo sorseggio lentamente e comincio a pensare.

Possibile che all'alba del 2012 nessuno a pensato a camicie che metti semplicemente in lavatrice e una volta stese ad asciugare si possono tranquillamente riporre nell'armadio con una piega invidiabile alla migliore stireria?

Ok, qualcuna dirĂ  che ci sono le camicie fatte con il cotono "stiro meno"...ce le ho!!! Stiro meno un paio di ciuffoli.

E poi mi viene in mente la genialata che hanno inventato (sicuramente un uomo) e che ho visto passare qualche tempo fa in televisione:
il copriasse termico! A parte lo spreco di energia elettrica che ne deriva, ma dico io...MA ALLORA CI VOLETE FAR PROPRIO LAVORARE!!!! Io vorrei qualcosa che mi EVITASSE IL LAVORO! E poi ascoltatemi: ma vi ci vedete il 27 luglio, anche alle 06.30 della mattina, quando non tira un filo di vento e vi siete alzate presto sperando in un po' di fresco, a stirare con la vostra stirella e il termostiro? Io apro già la finestra al 31 dicembre perchè mi viene caldo a stirare, figuriamoci se devo usare anche sto attrezzo.

Magari chi lo ha provato dice che è l'invenzione del secolo, ma io credo che l'invenzione del secolo sarebbe riuscire a facilitare il lavoro domestico di noi donne che siamo costrette a dividerci tra casa, famiglia, figli e lavoro e per noi il tempo è sempre più risicato.

Alla prossima...

MORFOLOGICA

La mia voglia di scrap è sempre sotto le scarpe...e di questo ne sta beneficiando soprattutto il mio portafoglio.

Mercoledì ho fatto la prima morfologica...è un'altra bambina, e siamo ugualmente contenti, come si dice "purchè stia bene". E' proprio qui che le cose iniziano un po' a lasciarmi con tanta ansia. La bambina ha un ritardo nella crescita di 2 settimane, inoltre un'arteria uterina non funzona tanto bene e questo potrebbe essere la causa di questo ritardo.

A me l'ansia mette fame...soprattutto di pane, e così nel giro di 2 giorni ho messo su un'altro bel chiletto che associato a quello di Pasqua fanno 2 kg in 3 settimane...fantastico il mio gine ne sarà felice. Comunque devo smettere di mangiare pane, non riesco a digerirlo ed ogni volta che ne mangio mi viene da avere fitti colloqui con la tazza del wc.

Adesso il 23 aprile ho la prossima visita per vedere come procede la crescita. Potrebbe essere che per la piccolina sia questo il suo ritmo di crescita, oppure, come mi ha detto il mio gine:"potrebbe nascondere qualcosa di più grave". Avrei preferito non sentire queste parole...io sono di quelle che il bicchiere lo vede sempre mezzo vuoto. Non sono catastrofica, perchè ho sembre un briciolo di speranza, ma di sicuro penso che se le cose possono essere semplici, a me si complicano.

Incrocio le dita per il 23 e speriamo che questo problema si risolva! 

Mamma papĂ  so che non leggerete mai questa pagina: MA ADESSO NON DEVO MANGIARE PER 3!



COM'E' DURO...FARE LA MAMMA!

Ok ragazze, siccome non posso stipurvi con le mie creazioni (ah ah ah), decido quindi di lasciare su questo diario un po' anche della mia vita famigliare.
Aurora è ormai nella piena fase dei perchè...e devo dire che è bella tosta!
L'altra sera cominciò così:
Au:"Dov'è papà?"
Io:"Papà è a Venezia"
Au:"Perchè?"
Io:"Perchè il suo capo l'ha mandato per lavoro"
Au:"Perchè?"
Io:"Perchè avevano bisogno che lui andasse lì"
Au:"Perchè?"
Io:ormai esaserata:"Perchè papà è molto bravo e intelligente e solo lui poteva fare quel lavoro!"
Au:"Ah, bello!"

Naturalmente il tutto è stato raccontato subito al papà che ha gongolato di gioia!
Ogni giorno è una scoperta ed è entusiasmante viverla con lei e scoprire il mondo con i suoi occhi!

NIENTE DA FARE

Ve lo giuro ragazze, ci ho provato a rimettermi all'opera...ma niente. Quando mi metto lì davanti al mio tavolino scrap...mi viene la naesea. Ok lo so sono incinta potrebbe essere dovuto a quello, ma non credo che sia SOLO quello. 
Il tempo è sempre poco, la casa il lavoro, la piccolina e io che dopo aver fatto da mangiare la sera ho solo voglia di dormire e sdraiarmi sul divano per agevolare un po' la digestione super rallentata.
Ho pure stampato delle foto per un'idea per la festa del papà...ma l'idea di mettermi lì con tutti gli attrezzi del mestiere, mi fa già passar la voglia!
E GRAVE?

"PER NON ESSERE INVADENTI"

Siamo in dirittura di arrivo, finalmente venerdì o sabato arriva! Sono contenta, da un lato, dall'altro...mi hanno fregato come al solito!
"Chi?" direte voi...ed io  vi rispondo subito: i miei suoceri.
Premetto che è dal 02 gennaio che la mia dolce metà è via, premetto che questo periodo la salute mi ha giustamente abbandonato, premetto che ho una bambina di 2 anni che vuole sempre giocare ed alle volte io non ce la facevo nemmeno perchè ero troppo impegnata con conversazioni, non troppo amichevoli, con il mio wc.
Le premesse ci sono.
Loro che da sempre dicono:"Se hai bisogno non farti problemi, chiamaci!"
Comunque.
Ieri mio suocero mi chiede come va a casa...dopo praticamente 6 settimane! Gli racconto che a parte le lampadine fulminate (6/7), a parte che mi si è scaricata la batteria della macchina, mia e di mio marito, a parte che venerdì ho dovuto spalare la neve e il ghiaccio...tutto bene!
E mio suocero subito:"dovevi chiamarmi, ti davo una mano!" e poi mia suocera attacca con la sua filippica:"Vedi noi, per non essere invadenti, non ti chiediamo niente; se tu però hai bisogno chiedici! Sai non ti diciamo niente perchè non vogliamo mettere in obbligo le persone!E' sempre brutto mettere in obbligo."

COSA...COSA...COSA...NON VUOI METTERE IN OBBLIGO LE PERSONE!
Ma se la prima cosa che mi hai chiesto appena sono entrata in casa è stata:"Senti visto che devi andare all'aeroporto a prenderlo, e la voglia di vederlo è veramente tanta, possiamo venire anche noi con te?"

N.B.: la filippica di mia suocera è venuta DOPO almeno 20 minuti da questa affermazione.

Allora quando volete sapete essere INVADENTI E METTERE IN OBBLIGO LE PERSONE. Probabilmente, come al solito, preferite essere quelli che devono sempre dare la colpa agli altri, voi non siete mai quelli che chiedono...tranne dove vi interessa.
Ma non vi vergognate ad andare all'aeroporto a prendere uno che a 36 anni una figlia e una moglie. Io sono arrivata anche a dire a mio marito di chiamare l'autitsta e di farsi portare a casa, perchè mi vergogno per lui. Certo non è un bel sentimento da provare, ma piuttosto che farlo giudicare, preferisco rinunciare io a qualcosa.
Dall'altra parte mio marito, che non capisce mai nulla, dice che io sono la solita "stronza, che ce l'ho con i suoi" e aggiunge:"lo sai come sono fatti i miei, loro non chiedono nulla per non offendere."
Ma vi fanno il lavaggio del cervello?
Adesso son qui che spero, come hanno detto le previsioni, che inizi a nevicare da venerdì e fino a domenica...così veramente deve venire a casa con l'autista.

Ragazze, MA SONO ESAGERATA oppure almeno un pizzico di buon senso ce l'ho?